Stampa & Recensioni

"Fidelio" – Premiere

"[...] L'interpretazione di Beethoven di Marcus Merkel convince [...] Il direttore principale del teatro Marcus Merkel si dimostra un convincente interprete di quest'opera. Il suo Beethoven non è né pesante né monumentale. Di volta in volta mette in luce sottili sfumature, scoprendo un’eleganza danzante, leggerezza e persino umorismo. Molti elementi indicano che qui sia stata creata un’interpretazione estremamente ponderata e ricca di dettagli. Un’interpretazione che presenta l’«opera della libertà» di Beethoven non come un monumento, ma come un teatro musicale vivo. [...]"

Claus Ambrosius: "Fidelio" glänzt im akustischen Niemandsland, in: Rhein Zeitung, Jun 21, 2026, p. 19

"AK Classics"

"[...] Marcus Merkel ha lavorato con grande precisione – proprio come nella Seconda Sinfonia di Ingensand –, rendendo udibili molti dettagli, bilanciando abilmente le sfumature sonore e portando alla luce un ricco cosmo di suoni, colori e, di conseguenza, immagini. Si aveva la sensazione che fosse stato approfondito il nucleo di entrambe le opere e che questo fosse stato colto con precisione. Una collaborazione evidentemente convincente per tutti i partecipanti, che non solo è stata accolta con grande entusiasmo dal pubblico, ma che ha probabilmente arricchito anche l’orchestra, che ha applaudito il direttore."

Michael Wruss: Klang und Emotionen auf den Grund gegangen, in: Oberösterreichische Nachrichten, May 15, 2026, p. 19

"Werther" – Premiere

"[...] Dal punto di vista musicale, la serata si basa saldamente sulla direzione di Marcus Merkel, che l’Orchestra di Stato Rheinische Philharmonie segue con grande attenzione. Si percepisce la volontà comune di ricercare la sfumatura, il colore, di assaporare le sottili sfumature di questa partitura, la cui gamma sonora spazia da un impeto appassionato a momenti quasi trascendenti. [...]"

Claus Ambrosius: Intimität statt Pathos: Neuer „Werther“ in Koblenz, in: Rhein Zeitung, Feb 01, 2026, rhein-zeitung.de [consultato Feb 01, 2026]

"Freitagskonzert No. 2"

"[...] Il pubblico è travolto da un entusiasmo travolgente. [...] Marcus Merkel ha diretto la Filarmonica di Jena con grande sensibilità vocale. Sotto la sua precisa direzione, le voci dei due solisti e l’affascinante esecuzione dell’orchestra si sono fuse in un suono bartókiano trasparente, inondato di luce e dall’aspetto molto moderno."

Dietmar Ebert: Vorzügliches geleistet, in: Thüringer Allgemeine, Dec 01, 2025, pressreader.com [consultato Dec 01, 2025]

"Abendstern – das kurze Leben Franz Schuberts" – Liedmatinee

"Con Marcus Merkel al pianoforte si era trovato un accompagnatore perfetto, che non avrebbe potuto valorizzare meglio l’esecuzione delle canzoni. Le standing ovation sono arrivate come se fosse la cosa più naturale del mondo."

Der Ybbstaler: Standing Ovations im Klangraum, in: der-ybbstaler.at, Nov 24, 2025, der-ybbstaler.at [consultato Nov 25, 2025]

"Das Rheingold" – Premiere

"Sebbene l'Orchestra di Stato Rheinische Philharmonie sia posizionata lateralmente rispetto al palcoscenico e risulti quindi invisibile al pubblico e ai solisti, il direttore principale Marcus Merkel riesce a mettere in risalto i leitmotiv con precisione e misura."

Ulrike Kolter: Die Technik zur Weltherrschaft – Richard Wagner: Das Rheingold, in: Die Deutsche Bühne, Nov 08, 2025, die-deutsche-buehne.de [consultato Nov 10, 2025]

"Von Chemnitz in die Welt"

"La direzione musicale generale è stata affidata a Marcus Merkel, uno dei più interessanti giovani direttori d'orchestra tedeschi del momento."

MDR Klassik: "Von Chemnitz in die Welt" - Konzertankündigung, in: mdr.de, Feb 15, 2025, mdr.de [consultato Mar 21, 2025]

"Con il 34enne Marcus Merkel è apparsa una stella nascente nel panorama dei direttori d’orchestra: già in giovane età è stato direttore principale al Teatro di Coblenza e la scorsa stagione ha potuto debuttare anche alla Semperoper. [...] Guiderà con sicurezza la sua orchestra – a volte con slancio, a volte con moderazione – attraverso il programma della serata."

Volker Tzschucke: Spaziergang durch die Tango-Geschichte, in: Freie Presse, Aug 10, 2025, freiepresse.de [consultato Aug 10, 2025]

"[...] La passione e il fuoco, la malinconia e la rabbia, il piacere di un'ebbrezza che fa dimenticare se stessi: tutto questo è catturato in modo favoloso nei magistrali arrangiamenti per grande orchestra sinfonica. E si trasmette senza difficoltà all’auditorium all’aperto – grazie a un eccellente mixaggio del suono e a un direttore d’orchestra che dimostra: un direttore d’orchestra non deve per forza fare il ballerino sul podio quando in programma c’è musica da ballo. Nel caso di Marcus Merkel, direttore principale del Teatro di Coblenza, il movimento dei fianchi è solo discreto. Ciò che fa con le mani è invece tanto più preciso, attento a dettagli meravigliosi, quando fa risplendere gli ottoni e fa scintillare lascivamente i legni. Ma è capace anche di un’estasi controllata, come nel «Malambo» di Ginastera, un brano orchestrale grintoso che non teme di superare i limiti del rumore. [...]"

Werner Kopfmüller: Tango auf dem Theaterplatz, in: Leipziger Volkszeitung, Aug 11, 2025, lvz.de [consultato Aug 13, 2025]

"Der Ring an einem Abend" – Premiere

"… Ma anche in questo caso al centro c’è ciò che si ascolta – e in questo senso il Teatro di Coblenza, che in materia di Wagner si assume tradizionalmente più responsabilità di quanto ci si aspetterebbe date le sue dimensioni, rende un grande onore all’opera. Da un lato c’è la Filarmonica Renana diretta da Marcus Merkel: questa combinazione si era già rivelata vincente di recente nel “Parsifal”. Merkel si dimostra qui un interprete del “Ring” per nulla dogmatico, osando tempi sorprendentemente vivaci così come assaporando appieno i momenti più lunghi – e può contare su un’orchestra molto attenta e brillantemente coordinata. In questo modo riescono molti dei momenti culminanti orchestrali, come l’inizio del primo atto della «Valchiria», l’«Incantesimo del fuoco» di Wotan, la «Morte di Siegfried e la marcia funebre» e infine l’incendio finale del mondo nel «Tramonto degli dei», da cui risplende come segno di speranza il motivo d’amore, sono momenti commoventi da brividi. …”

Claus Ambrosius: Loriots "Ring"-Version macht Lust auf mehr, in: Rhein Zeitung, Feb 10, 2025, p. 10

"Don Carlo" – Premiere

«… In questo brano Merkel riesce alla perfezione a trovare l’equilibrio tra ampie arcate sonore e dettagli finemente elaborati, creando per i cantanti un palcoscenico acustico che consente loro di dare il meglio di sé. …»

Claus Ambrosius: Verdis „Don Carlo“ als Opernspektakel, in: Rhein Zeitung, Dec 03, 2024, p. 9

"La clemenza di Tito" – Wiederaufnahme

«… L’Orchestra di Stato Rheinische Philharmonie, sotto la direzione di Marcus Merkel, si esibisce nella buca dell’orchestra del Rokokotheater con grande vivacità, offrendo un suono frizzante e incisivo che rende onore a Mozart. …»

Uwe Rauschelbach: Rebellion im Rokokotheater bei Schwetzinger Mozartfest, in: Schwetzinger Zeitung, Oct 13, 2024, schwetzinger-zeitung.de [consultato Oct 14, 2024]

"Voces del Real: Ludovic Tézier"

«… La rivelazione della serata è stata però il direttore d’orchestra, un giovane artista capace di passare dall’accademismo di un David allo splendore di Offenbach, dal cancan biblico e orientale di un *Don Camille* all’esaltazione decadente di un Massenet e alla monumentalità di un Wagner. Così ci ha deliziato con brani familiari e accoglienti come il Baccanale, della Barcarola e della Meditazione, per poi regalarci una memorabile ouverture de I Maestri Cantori di Norimberga, pulita nella struttura, equilibrata nelle voci e, soprattutto, un vero e proprio culmine di note acute cantabili e melodiche. Anche l’addio di Wotan non è mancato di commozione intima e di enfasi espressiva. …”

Blas Matamoro: MADRID / Ludovic Tézier y Markus Merkel: Un dúo estelar, in: scherzo, Oct 04, 2024, scherzo.es [consultato Oct 04, 2024]

"Der Ring an einem Abend (fast) ohne Worte" – Premiere

«Dopo i grandi successi operistici come *Fidelio*, *Tosca* e *Carmen*, Marcus Merkel, l’anima ormai consolidata dello spettacolo operistico estivo che si tiene ogni anno sul palco delle Casematte di Graz, ha superato ancora una volta se stesso per agosto 2024: quest’anno il programma prevede il «Anello del Nibelungo» di Richard Wagner […] L’orchestra del festival, composta da membri della Filarmonica di Graz e da alcuni ospiti, sotto la direzione di Merkel offre una prestazione straordinaria e affronta il delicato concentrato wagneriano in modo a tratti eccessivo, ma comunque ammirevole. …»

Paul Stepanek: Ein wahrlich spektakuläres „Ring-Konzentrat“ in Graz, in: Oberösterreichisches Volksblatt, Aug 19, 2024, volksblatt.at [consultato Aug 20, 2024]

«… Ed ecco che dal nulla cominciò a scorrere il Reno. Si udì una ricca “Cavalcata delle Valchirie”, simile a un fruscio impressionistico della foresta», seguita dalla travolgente “Discesa di Sigfrido sul Reno” e da una “Marcia funebre” coinvolgente: I membri dell’Orchestra Filarmonica di Graz, sotto la guida del loro sempre stimolante Marcus Merkel – che ha curato anche questa versione musicale – hanno creato colori sfaccettati, ricche sfumature dinamiche e una magnificenza sonora …»

Helmut Christian Mayer: Graz: "The Best of" Wagners "Ring" mit hochkarätiger Besetzung, in: Kurier & Opera Online, Aug 20, 2024, opera-online.com [consultato Aug 20, 2024]

"Ariadne auf Naxos" – Premiere

«…Deliziandosi nelle sottigliezze sonore – anche perché la musica, ricca di sfaccettature, è in buone mani con il direttore principale del teatro Marcus Merkel. La formazione orchestrale, davvero particolare, risuona in tutto il suo splendore cromatico […] sempre con un suono armonioso e assaporando le sfumature che la partitura offre. E Merkel sostiene i cantanti con tutte le sue forze, senza far passare in secondo piano nessuno. …”

Claus Ambrosius: Wenn E- und U-Musik in der Oper kollidieren, in: Rhein Zeitung, Apr 22, 2024, rhein-zeitung.de [consultato Apr 23, 2024]

"Hänsel und Gretel" – Premiere

«…È una grande gioia poter assistere a un’interpretazione così ricca di sfumature di questa opera wagneriana del tardo romanticismo, come nella nuova produzione di Coblenza: Già nel preludio, il direttore principale di Coblenza Marcus Merkel, alla guida dell’Orchestra di Stato Rheinische Philharmonie, non parte con forza bruta, ma mette in risalto le parti secondarie, creando una foresta fiabesca sonora più luminosa che minacciosa. Per poi, nel corso dell’opera, disporre sempre di riserve per lo slancio verso i toni più grandiosi e garantire a quest’opera le sue ampie oscillazioni tra la canzone popolare per bambini e lo spettacolo natalizio teatrale. …»

Claus Ambrosius: Theater Koblenz zeigt „Hänsel und Gretel“ in der Weihnachtsbäckerei, in: Rhein Zeitung, Nov 19, 2023, rhein-zeitung.de [consultato Nov 20, 2023]

"La clemenza di Tito" – Premiere

«… A giudicare dagli applausi decisamente contrastanti alla prima, il merito maggiore va attribuito alla prestazione dell’Orchestra di Stato Rheinische Philharmonie diretta dal direttore principale del teatro Marcus Merkel. Il modo in cui, nella buca d’orchestra, si riesce a fondere mondi sonori così diversi, creando comunque un suono mozartiano convincente, è una prestazione eccellente …»

Claus Ambrosius: Klangprächtiges Plädoyer für Mozart, in: Rhein Zeitung, Oct 11, 2023, rhein-zeitung.de [consultato Oct 12, 2023]

"Carmen" – Premiere

«…Il direttore d’orchestra Marcus Merkel sottolinea comunque l’origine dell’opera nella tradizione francese, preferendo dipingere con colori delicati piuttosto che con pennellate pesanti. L’orchestra del progetto (composta principalmente da membri della Filarmonica di Graz) è eccellente…»

Martin Gasser: Elina Garanča als Carmen in Graz: Zwischen Stern- und Schäferstunde, in: Kleine Zeitung, Aug 21, 2023, kleinezeitung.at [consultato Aug 24, 2023]

«…Il direttore d’orchestra Marcus Merkel interpreta la “Carmen” in modo non troppo pesante né pomposo, in linea con le temperature estive, e guida l’orchestra, composta da membri della Filarmonica di Graz, attraverso l’opera con allegra disinvoltura…»

Christoph Hartner: Elina Garanca in Graz: Carmen hat die Hosen an, in: Kronen Zeitung, Aug 21, 2023, krone.at [consultato Aug 24, 2023]

«…Il direttore d’orchestra Marcus Merkel spinge l’orchestra, composta da membri della Filarmonica di Graz, a dare il meglio di sé, crea un ampio spettro dinamico e, grazie ai ritmi travolgenti di Bizet, risveglia l’atmosfera andalusa nell’immaginario del pubblico…»

Paul Stepanek: Graz: Weltstars feiern „Carmen“, in: Oberösterreichische Nachrichten, Aug 21, 2023

«…Ma questa produzione della Carmen ha comunque offerto un chiaro valore aggiunto. In questo caso, il merito va al direttore d’orchestra Marcus Merkel. Fino all’anno scorso era maestro di cappella a Graz, ora è direttore principale al Teatro di Coblenza. Sembra aver sviluppato un rapporto particolarmente stretto con l’arte dell’orchestrazione di Bizet da quando ha diretto *I pescatori di perle* a Graz. In un’esecuzione quasi concertante della *Carmen*, proprio nelle scene in cui altrimenti il trambusto scenico distrae l’attenzione, ci si rende conto delle peculiarità della partitura. Con quali suoni pittoreschi le lavoratrici del tabacco iniziano la loro pausa nel primo atto! Marcus Merkel ha messo in risalto in modo particolarmente vivido e amorevole gli ensemble nella betola di Lilas Bastias, non solo dal punto di vista vocale, ma anche con colori orchestrali di grande classe. L’“ispanicità” in Carmen è praticamente solo una decorazione superficiale. Lo stile della musica di Carmen è decisamente francese. E Marcus Merkel lo mette in risalto con grande delicatezza…»

Rainer Kriechbaum: Ein Kuss und dann ein Femizid hinter der Bühne, in: Drehpunkt Kultur, Aug 21, 2023, drehpunktkultur.at [consultato Aug 24, 2023]

"Così fan tutte" – Premiere

«…Le scintille volano anche nella buca dell’orchestra: Marcus Merkel riesce a trarre dalla Rheinische Philharmonie un suono mozartiano pieno di vita…»

Florian Oberhummer: Kleine Wunder führen zu großer Oper, in: Salzburger Nachrichten, Jul 21, 2023, p. 14

"Nixon in China" – Premiere

«…Marcus Merkel e l’orchestra statale locale, la Rheinische Philharmonie, creano il vortice emotivo della musica minimalista di Adams, che più volte sfocia in modo efficace in melodie incisive e memorabili. È facile immaginare che l’acustica in una sala da concerto di questo tipo rappresenti una sfida particolare, ma durante la prima lo equilibrio era perfetto e le voci degli eccellenti protagonisti sono rimaste sempre ben integrate nel fluttuante tappeto sonoro dell’orchestra…»

Roberto Becker: In der Halle des Volkes, in: Die Deutsche Bühne, May 20, 2023, die-deutsche-buehne.de [consultato May 22, 2023]

«…Tutto ciò viene realizzato dal direttore principale del Teatro di Coblenza, Marcus Merkel, alla guida della Rheinische Philharmonie, con grande ponderatezza e un filo conduttore sonoro rosso intessuto con grande maestria. Non ha nulla da invidiare alle produzioni di questa musica, così impegnativa da eseguire, messe in scena in altri teatri di dimensioni ben maggiori…»

Claus Ambrosius: Theater Koblenz siegt haushoch im Auswärtsspiel, in: Rhein Zeitung, May 20, 2023, rhein-zeitung.de [consultato May 22, 2023]

"La traviata" – Premiere

«… Ciò è dovuto al secondo livello di grande impatto di questa nuova produzione. Applausi scroscianti per il direttore d’orchestra già prima dell’inizio dello spettacolo: dopo le sue prime due produzioni a Coblenza, «Parsifal» e «Der Freischütz», sembra ormai risaputo che il Teatro di Coblenza, con Marcus Merkel, sia riuscito a mettere a segno un colpo d’oro. I pregi del nuovo direttore principale del teatro, che abbiamo già avuto modo di apprezzare, vengono pienamente valorizzati anche nella «Traviata»: il fatto di respirare all’unisono con i cantanti e di valorizzarli al meglio porta a momenti di grande gioia. La Rheinische Philharmonie, proprio come il coro dell’opera, è preparata al meglio e segue con la massima attenzione: così l’opera italiana è un vero piacere anche in un teatro comunale tedesco…»

Claus Ambrosius: „La traviata“ in Koblenz: Ein aufschlussreicher Abend, in: Rhein Zeitung, Feb 05, 2023, rhein-zeitung.de [consultato Feb 05, 2023]

«…Il giovane Marcus Merkel, da questa stagione direttore principale del Teatro di Coblenza, libera anche la partitura da quel [kitsch], creando – dirigendo a memoria! – un’intimità talvolta quasi da musica da camera, che si alterna a un’imponente grandiosità sonora piena di italianità…»

Jochen Rüth: Koblenz: „La Traviata“, Giuseppe Verdi, in: Der Opernfreund, Feb 05, 2023, deropernfreund.de [consultato Feb 05, 2023]

"Die Zauberflöte" – Premiere

«…Si nota subito che per il direttore d’orchestra Marcus Merkel […] non è stato allestito alcun leggio con la partitura. Il giovane maestro dirige tutto a memoria. Conosce bene la partitura, tanto da dirigere in modo eccellente l’orchestra e i solisti e avere tutto saldamente sotto controllo…»

Sander Boonstra: Ook Zonder Decors en Kostuums Een Sterke Zauberflöte, in: Sander Boonstra Blog, Jan 23, 2023, sanderboonstra.nl [consultato Jan 25, 2023]

«…Il direttore d’orchestra Marcus Merkel […] si mette completamente al servizio della musica e sostiene i cantanti. Garantisce equilibrio e un fraseggio vivace e naturale. L’orchestra suona con meravigliosa leggerezza. Quando parla il Sommo Sacerdote, l’accompagnamento è solenne, ma mai pesante. Con Papageno, invece, si muove spensieratamente qua e là…»

Jenny Camilleri: Die Zauberflöte moet het doen zonder decor of kostuums, maar tegen het einde ben je dat vergeten, in: De Volkskrant, Jan 22, 2023, volkskrant.nl [consultato Jan 23, 2023]

"One Touch of Venus" – Premiere

«…Ciò che invece convince è l’interpretazione musicale di Marcus Merkel e dell’Orchestra Filarmonica di Graz. Con grande slancio si muovono attraverso la partitura, mettendo però in luce anche le numerose sfumature che Weill ha inserito nella sua opera…»

Michaela Reichart: Ein nur leichter Hauch von Venus an der Oper Graz, in: Kronen Zeitung, Dec 18, 2022, krone.at [consultato Dec 23, 2022]

«…Sotto la precisa direzione d’orchestra di Marcus Merkel risuona il linguaggio musicale, improntato al paese di soggiorno e incline all’assimilazione, di Kurt Weill, fuggito dai nazisti e diventato famoso in tutto il mondo grazie alla musica dell’“Opera da tre soldi”…»

Elisabeth Willgruber-Spitz: Nebelhauch männlicher Fantasien, in: Kleine Zeitung, Dec 19, 2022, kleinezeitung.at [consultato Dec 22, 2022]

«…Marcus Merkel riesce a trarre dall’Orchestra Filarmonica di Graz un suono molto idiomatico: questo è il punto di forza di questa rappresentazione. Merkel ha unito i cantanti in un gruppo degno di Broadway. Un complimento speciale per tale perizia da maestro d’orchestra!…»

Rainer Kriechbaum: Fremd in dieser Welt, in: Wiener Zeitung, Dec 22, 2022, wienerzeitung.at [consultato Dec 23, 2022]

«…Per fortuna, però, nella buca dell’orchestra si è intravisto un vero raggio di speranza: sotto la direzione di Marcus Merkel, la Filarmonica di Graz ha fatto risplendere la musica di Weill. È davvero avvincente questa partitura, che sembra un mix tra la realtà passata e quella attuale del compositore: l’elegante sound broadwayiano alla Cole Porter e le reminiscenze delle operette (di rivista) degli anni ’20 si intrecciano con echi del primo Weill. I musicisti hanno entusiasmato il pubblico sia con gli elementi swing dal ritmo leggero che con i valzer celebrati con eleganza, dimostrando la loro versatilità stilistica. Un vero momento clou è stato soprattutto l’inizio dopo l’intervallo con l’intermezzo, che ha unito precisione musicale, leggerezza esecutiva e fascino frizzante.»

Isabella Steppan: Weit entfernt von Broadwayglamour: Ein Hauch von Venus in Graz, in: bachtrack, Dec 19, 2022, bachtrack.com [consultato Dec 22, 2022]

«…La cosa più piacevole di questa serata musicale a Graz è l’orchestra diretta da Marcus Merkel. Che si tratti di sonorità da Broadway o di richiami all’Opera da tre soldi di Berlino, questo Kurt Weill americano, con tutte le sue peculiarità stilistiche e geniale strumentazione da lui stesso ideata, viene interpretato dai Filarmonici di Graz con brio e grande maestria. Il medley travolgente tratto dal preludio al secondo atto è un’esperienza uditiva di prim’ordine. Già solo questo varrebbe la pena di assistere a questa serie di spettacoli…»

Manfred A. Schmid: Das famose Orchester spielt Weill, auf der Bühne geht alles in Trümmer, in: Online Merker, Dec 18, 2022, onlinemerker.com [consultato Dec 22, 2022]

"Openingsgala van het Antwerp Symphony Orchestra"

«…Nel frattempo era diventato chiaro che l’Orchestra Sinfonica di Anversa, sotto la guida del giovane direttore tedesco Marcus Merkel, era diventata un’eccezionale orchestra wagneriana. Qui non hanno suonato in modo meccanico, ma con grande senso della dinamica e della differenziazione agogica. All’ouverture dei Maestri cantori è stato riservato un finale eccellente e trionfante. Gli ottoni, impeccabili nell’esecuzione, hanno esaltato la Cavalcata delle Valchirie. La Magia del fuoco è risuonata con grande attenzione ai dettagli e musicalità. …»

Jos Hermans: Goden en Demonen, in: Leidmotief, Oct 18, 2022, p. 48

"Der Freischütz" – Premiere

«…Merkel dirige con ampiezza ed eleganza; grazie alla sua esperienza personale come cantante, ha una profonda comprensione delle esigenze vocali dell’opera, il che lo distingue nettamente da molti colleghi. E, dirigendo a memoria, saprà dare un’impronta chiara sia nei dettagli (il tono da canzone popolare nelle scene appropriate, gli attacchi drammatici nella scena della Gola del Lupo) sia nel quadro d’insieme.
Merkel non cerca di edulcorare il «Freischütz» con una generosa dose di magia sonora romantica, ma lascia che le asperità dell’opera si manifestino per quello che sono. Questo può, deve e deve proprio risuonare con forza. Già solo l’ouverture della serata di prima, con tutte le qualità citate e un finale mozzafiato per la sua rapidità, si vorrebbe aggiungere alla propria collezione virtuale di dischi…»

Claus Ambrosius: „Der Freischütz“, oder: Das Böse ist in uns selbst, in: Rhein Zeitung, Oct 10, 2022, rhein-zeitung.de [consultato Oct 10, 2022]

"Parsifal" – Premiere

«… Marcus Merkel (classe 1991) ricoprirà la carica di direttore principale del Teatro di Coblenza a partire dalla stagione 2022/2023, inizialmente per tre stagioni. Si tratta di un colpo non da poco per il Teatro di Coblenza, mentre per il giovane berlinese, la cui carriera è seguita con grande interesse dagli addetti ai lavori, rappresenta un ulteriore tassello in un percorso professionale coerente. […] Marcus Merkel non si è fatto un nome solo sul podio, ma compone anche con notevole successo. Le sue opere hanno vinto più volte concorsi, mentre ha ricevuto ulteriori premi anche come cantante e pianista. Dal 2014 è borsista di Yehudi Menuhin Live Music Now Berlin. Nel 2013 ha fondato la Junge Philharmonie Berlin, di cui è direttore artistico. […] la commissione di selezione, tuttavia, ha infine raggiunto un consenso artistico unanime riguardo a Merkel. Ciò vale in particolare per le sue direzioni di presentazione a Coblenza, che – come altri candidati – ha assunto nell’ambito della stagione in corso in occasione di rappresentazioni di repertorio. In particolare, la sua «interpretazione assolutamente naturale e pianisticamente al di sopra di ogni dubbio» della parte di pianoforte nel «Don Giovanni» di Mozart sembra aver impressionato profondamente la commissione. Marcus Merkel si presenterà al pubblico di Coblenza già prima dell’inizio della prossima stagione e quindi ancora nel ruolo di direttore ospite e direttore principale designato alla fine di questa stagione: assumerà la direzione musicale della nuova produzione del «Parsifal».»

Claus Ambrosius: Marcus Merkel - Chefdirigent fürs Theater Koblenz, in: Rhein Zeitung, Sep 22, 2021, p. Ausgabe Koblenz, S.25

«… Marcus Merkel, il nuovo direttore principale di Coblenza a partire dalla stagione 2022/23, ha diretto con mano ferma e sicurezza – come se non avesse mai diretto altro che il “Parsifal” – l’Orchestra di Stato Rheinische Philharmonie, i cui musicisti sembravano leggergli ogni desiderio sulle labbra. Grande chiarezza e incisività nel preludio, crescendo accuratamente costruiti nelle scene di trasformazione degli atti marginali, un’emozionante “Magia del Venerdì Santo” e molto altro ancora, con una ricca sezione degli archi e grande sostanza e armonia nei legni e negli ottoni…»

Klaus Billand: Parsifal - Premiere 15. April 2022, in: Klaus Billand, Apr 15, 2022, klaus-billand.com [consultato Sep 26, 2022]

«…Il giudizio sulla sua esibizione in due parole: impressionante. Il giovane direttore d’orchestra (classe 1991), se la vista dalla galleria non inganna, dirige questa imponente opera a memoria. […] Nel caso di Merkel, ciò porta però a un’interpretazione fluida e vicina ai cantanti. Egli riesce costantemente a rendere palpabile il ritmo vivace dell’opera – il che è già di per sé un’impresa –, tiene insieme le inevitabili lungaggini e porta l’orchestra a dare il meglio di sé: un magnifico preludio al nuovo incarico di Merkel a Coblenza, che viene accolto con un applauso entusiastico da parte del pubblico della prima….“

Claus Ambrosius: „Parsifal“: Eine Odyssee im Weltall, in: Rhein Zeitung, Apr 19, 2022, p. 29

«…L’Orchestra di Stato Rheinische Philharmoniker è seduta in fondo al palco e, sotto la direzione di Marcus Merkel, regala una magia del Venerdì Santo più che dignitosa, impeccabile e leggera…»

Judith Sternburg: „Parsifal“ in Koblenz: Karfreitagszauber im All, in: Frankfurter Rundschau, Apr 22, 2022, fr.de [consultato Sep 26, 2022]

«…Il nuovo direttore principale Marcus Merkel, proveniente dall’Opera di Graz e appena trentenne, guida la Rheinische Philharmonie, il coro e i solisti attraverso la partitura con una precisione infallibile e un equilibrio perfetto. Un dettaglio importante, che salta all’occhio solo perché, con la sua bacchetta, rimane ben visibile sul palco per quattro ore: Marcus Merkel dirige il *Parsifal* a memoria. Già dall’inizio, lui e l’orchestra sembrano un tutt’uno. Coblenza acclama giustamente il suo nuovo direttore principale dell’opera…»

Henning Hübert: Der neue Chefdirigent Marcus Merkel stellt sich vor: „Parsifal“ in Koblenz, in: SWR 2 Journal am Mittag, Apr 16, 2022

"Les pêcheurs de perles" – Premiere

«… Nella buca dell’orchestra, in questa serata di prima, la Filarmonica di Graz, diretta da Marcus Merkel, sembrava davvero fare magie. Il suono brillava e risplendeva di innumerevoli colori: il momento clou assoluto, sotto questo aspetto, è stato senza dubbio il grande duetto del primo atto, ma anche il suo motivo centrale, che attraversa l’intera opera e al quale Merkel e l’orchestra hanno conferito la giusta dose di sentimentalismo, in modo da ottenere un effetto incantevolmente romantico, ma non eccessivamente kitsch. Allo stesso modo, il ribollire del mare e della tempesta è stato valorizzato in modo ideale nell’interpretazione musicale, con Merkel che in questi passaggi ha lasciato che l’orchestra si scatenasse per bene. Con amore per i dettagli e sottili sfumature dinamiche, la musica di Bizet è stata fatta librarsi in aria e tutte le sfaccettature dei sentimenti contrastanti dei personaggi – che la regia non è riuscita a rendere – sono state rese tangibili attraverso la musica.»

Isabella Steppan: Im dritten Anlauf an Land gezogen: Les pêcheurs de perles in Graz, in: bachtrack, Dec 19, 2021, bachtrack.com [consultato Dec 21, 2021]

«… L’Orchestra Filarmonica di Graz, sotto la direzione di Marcus Merkel, fa risplendere di volta in volta in modo meraviglioso il colore esotico della musica. L’esecuzione è ricca di sfumature, con pianissimi delicatissimi ma anche esplosioni drammatiche, equilibrata e al servizio dei cantanti. …»

Helmut Christian Mayer: Georges Bizets „Die Perlenfischer“ an der Oper Graz: Stimmenglanz aber wenig szenische Ideen, in: Opera Online, Dec 20, 2021, opera-online.com [consultato Dec 21, 2021]

«… Per fortuna, però, ci sono ancora la musica e coloro che la interpretano con tanta maestria. Il direttore d’orchestra Marcus Merkel, ad esempio, che solo molto raramente fa tuonare la sua orchestra altamente disciplinata, contrapponendo invece numerosi momenti intimi allo spettacolo scenico. …»

Michaela Reichart: „Perlenfischer“: Innigkeit im blutigen Spektakel, in: Kronen Zeitung, Dec 18, 2021, krone.at [consultato Dec 19, 2021]

«… Il direttore d’orchestra Marcus Merkel crea l’atmosfera giusta per quest’opera con i suoi suggestivi accenti esotici, fa sbocciare le melodie, ma mantiene il ritmo dell’azione e dimostra che questa musica, un mix sonoro tra il primo Wagner, la Grand Opéra e Offenbach, non è sentimentale. Chi si concentrerà sulla musica vivrà una serata indimenticabile …»

Martin Gasser: „Perlenfischer“: Klangpoesie im Opernmuseum, in: Kleine Zeitung, Dec 18, 2021, kleinezeitung.at [consultato Dec 19, 2021]

"Tosca"

«… anche l’Orchestra Filarmonica di Graz, insieme ai membri del coro dell’opera e della Singschul’, offrono questa sera una splendida esibizione sotto la guida, come sempre attenta e dinamica, del direttore d’orchestra Marcus Merkel…»

Christoph Hartner: „TOSCA“ AM SCHLOSSBERG, Kaufmann und Opolais begeistern Grazer Publikum, in: Kronen Zeitung, Aug 22, 2021, krone.at [consultato Sep 26, 2022]

«…Marcus Merkel, in qualità di direttore musicale, guida l’orchestra, composta da membri della Filarmonica di Graz, e i cori, formati da membri del coro e della scuola di canto dell’Opera di Graz, verso una performance di grande impatto, garantendo così una solida base musicale su cui i cantanti possono esprimersi al meglio. Applausi fragorosi, entusiastici e in piedi come ringraziamento per una serata operistica straordinaria…“

Manfred A. Schmid: GRAZ / Kasematten: Giacomo Puccinis TOSCA.Halbszenische Aufführung lässt keinen Wunsch nach Bühnenbild und Regie aufkommen, in: Online Merker, Aug 23, 2021, onlinemerker.com [consultato Aug 25, 2021]

«…Il direttore d’orchestra Marcus Merkel, insieme all’eccellente Orchestra Filarmonica di Graz, non propone un’interpretazione travolgente, bensì una versione raffinata della partitura: molto lirica, delicata e ricca di sfumature…»

Martin Gasser: „Tosca“ in Graz - Klassiksterne leuchteten unterschielich hell, in: Kleine Zeitung, Aug 22, 2021, kleinezeitung.at [consultato Aug 25, 2021]

«... I fan del tenore hanno esultato; l’orchestra, composta da membri della Filarmonica di Graz, ha offerto una solida esecuzione sotto la direzione di Marcus Merkel…»

APA: Szenisch minimale „Tosca“ mit Jonas Kaufmann in Graz, in: Salzburger Nachrichten, Aug 24, 2021, sn.at [consultato Sep 26, 2022]

«…Marcus Merkel sul podio ha dato un contributo ben più ampio del semplice accompagnamento delle voci di spicco. È stato possibile apprezzare, cosa degna di nota per un’esibizione in un luogo del genere (il tetto delle casematte era ovviamente chiuso), molti dettagli strumentali curati con grande attenzione. Una prestazione da maestro di cappella più che convincente.»

Reinhard Kriechbaum: Wohin springen vom Konzertpodium? GRAZ / TOSCA, in: DrehPunktKultur, Aug 25, 2021, drehpunktkultur.at [consultato Aug 25, 2021]

«…Il fatto che tutto ciò si sia fuso in un insieme convincente va attribuito in gran parte al trentenne direttore d’orchestra Marcus Merkel. È davvero ammirevole l’enorme attenzione e la sintonia con cui accompagna i solisti, lasciando loro ampio spazio interpretativo e senza mai perdere di vista il quadro d’insieme – e questo, come sempre, dirigendo a memoria. […] Poiché non erano seduti nella fossa dell’orchestra, ma sul palco, è stato possibile seguire chiaramente e con grande piacere il sottile lavoro sui dettagli svolto dal direttore e dall’orchestra (ad esempio nel preludio al terzo atto). […] – Scarpia, interpretato da Ludovic Tézier, chiacchierava animatamente con il primo violino Josef Mostetschnig; il modesto Marcus Merkel veniva acclamato calorosamente dai solisti internazionali, ma anche dall’orchestra; e le star mondiali si rallegravano visibilmente per questa serata che, evidentemente, anche loro stavano apprezzando…»

Hermann Becke: WELTKLASSE-FREILUFT-TOSCA IN GRAZ. Kristīne Opolais – Jonas Kaufmann – Bryn Terfel/Ludovic Tézier, in: Der Opernfreund, Aug 26, 2021, deropernfreund.de [consultato Sep 26, 2022]

"Le Nozze di Figaro"

«…Ma il vero “miracolo” è scaturito da due figure che erano in perfetta sintonia: il direttore d’orchestra e il regista, che dimostrava di possedere un’innata sensibilità musicale. Per quanto riguarda il primo, la cosa mi ha stupito non poco, poiché Marcus Merkel non aveva diretto la prima; tuttavia, dato che guidava con sicurezza lo svolgimento musicale senza avere la partitura davanti agli occhi, era evidente che per lui il palcoscenico fosse importante tanto quanto il risultato sonoro proveniente dalla buca dell’orchestra. Direi che, tutto sommato, si è trattato di un sostegno reciproco, non solo di scena in scena, ma di frase in frase, tra parola e suono, passo dopo passo e faccia a faccia. Tutto ciò che Mozart e Da Ponte hanno incantato nel loro capolavoro è diventato, per così dire, tangibile. […] Marcus Merkel non trasforma l’ouverture in un «prestissimo», cosa che d’altronde non era prevista da Mozart. La prima battuta in presto/pp definisce l’essenziale: gli archi e il fagotto si divertono, si preparano intrighi segreti, un gioco nel gioco. Dopo gli attacchi decisivi, Merkel sa esattamente dove può lasciare che la musica scorra. Lo padroneggia alla perfezione. Ma sa anche come creare tensione, come utilizzare le pause generali a questo scopo, come i recitativi accompagnati dal pianoforte servano soprattutto alle comunicazioni verbali o allo svolgimento della trama, pur suscitando interesse emotivo. Un continuo alternarsi, come naturalmente previsto da Mozart, tra affermazioni incisive (dal palcoscenico, sia a livello testuale che vocale) e l’abbandono a grandi emozioni soddisfa la mente e l’anima. Ma soprattutto mi ha fatto piacere che il suono dell’orchestra – un grande elogio anche all’Orchestra Filarmonica di Graz! – fosse sempre rotondo e bello, dalla prima all’ultima battuta dell’opera. Questa è e rimane la base del successo di Mozart sin dall’inizio…»

Sieglinde Pfabigan: GRAZ: LE NOZZE DI FIGARO. Ein Mozart’sches Gesamtkunstwerk, in: Online Merker, Mar 19, 2018, onlinemerker.com [consultato Sep 26, 2022]

«…Le interpretazioni vocali, nel complesso prevalentemente molto positive, sono state senza dubbio possibili soprattutto grazie al fatto che il trentenne Marcus Merkel è stato un eccellente direttore musicale della serata. Marcus Merkel ha diretto a memoria, come in tutte le sue esibizioni, e ha accompagnato anche i recitativi dal pianoforte forte. Ha guidato il suo coro sempre con grande delicatezza, senza mai perdere l’intensità necessaria […] L’unica domanda che restava era: per quanto tempo ancora Graz riuscirà a trattenere il talentuoso Marcus Merkel?? Posso confermare senza riserve ciò che Klaus Billand aveva scritto poco meno di un anno fa in un’intervista che vale la pena leggere: «Credo fermamente che Marcus Merkel sia un grande talento nel panorama dei direttori d’orchestra europei e che farà molta strada. Gli auguriamo ogni successo per la sua futura carriera, che si preannuncia sicuramente interessante e impegnativa…»

Hermann Becke: Muskalisch sehr erfreulicher Opernalltag!, in: Der Opernfreund, Jun 06, 2021, deropernfreund.de [consultato Sep 26, 2022]

«…sotto la direzione musicale di Marcus Merkel, la Filarmonica di Graz si è letteralmente immersa nei mondi sonori di Mozart; in particolare, i momenti malinconici hanno affascinato con la loro eleganza trasparente e la musica sembrava quasi librarsi nell’aria. Dal podio, Merkel non solo ha guidato l’orchestra verso un suono equilibrato e ha eseguito le parti di clavicembalo nei recitativi, ma ha anche prestato ai cantanti un’attenzione notevole – coordinando con prudenza le scene d’insieme e aiutando così alcuni cantanti a superare i passaggi più delicati delle loro arie…»

Isabella Steppan: Liebe und Intrige im Märchenschloss: Le nozze di Figaro in Graz, in: bachtrack, Jun 01, 2021, bachtrack.com [consultato Sep 26, 2022]

«…Markus Merkel è un direttore d’orchestra di grande maestria, capace di far risplendere con grande efficacia questa partitura magica e ricca di spirito, e che suona lui stesso il pianoforteforte con sensibilità e raffinata accentuazione. Sotto la sua direzione, la Filarmonica di Graz dà il meglio di sé con Mozart. Dalla quarta fila del meraviglioso Teatro dell’Opera di Graz si può vedere come, nella buca dell’orchestra, i musicisti si mettano all’opera con la massima concentrazione, grande gioia e voglia di suonare…»

Manfred A. Schmid: Ein toller Tag - eine tolle Aufführung - ein tolles Ensemble, in: Online Merker, May 31, 2021, onlinemerker.com [consultato Sep 26, 2022]

"Don Giovanni" – Wiederaufnahme

«… A differenza del direttore della prima, la Merkel ha lasciato alla musica di Mozart, e soprattutto alle voci, spazio sufficiente per respirare in modo naturale e fluire liberamente, senza mai perdere la coerenza e la tensione. La Filarmonica di Graz era in ottima forma e ha saputo, ad esempio, far risplendere magnificamente i legni. Anche i passaggi dai recitativi – accompagnati dalla stessa Merkel – alle arie e agli ensemble non sono mai stati bruschi, ma strutturati con un tempo ideale a seconda della situazione…»

Hermann Becke: DON GIOVANNI, Musik dickes Plus!! - Regie dickes Minus!!, in: Der Opernfreund, Sep 25, 2020, deropernfreund.de [consultato Sep 26, 2022]

"Fidelio"

«…Lo spirito guida di questa audace impresa è il ventottenne berlinese Marcus Merkel, di grande talento […] Una cosa va detta fin da subito: l’azzardo è stato ripagato – dopo mesi di pausa forzata, si è finalmente potuto assistere di nuovo a un grande spettacolo di teatro musicale, con personalità sceniche di grande impatto e una rappresentazione compatta ed efficace! […] La giovane generazione emergente – fortunatamente tutta proveniente da Graz – era naturalmente guidata da Marcus Merkel, che come sempre ha diretto a memoria e con tempi fluidi e naturali, senza artifici. Tutti i fili convergevano in lui…»

Hermann Becke: FIDELIO AUF DEM GRAZER SCHLOSSBERG - Endlich wieder großes Musiktheater, in: Der Opernfreund, Aug 21, 2020, deropernfreund.de [consultato Sep 26, 2022]

«… Per una serie di tre esibizioni in forma di concerto, Merkel è riuscito a coinvolgere un cast di alto livello in collaborazione con le sale da concerto di Graz […] I membri dell’Orchestra Filarmonica di Graz e del Coro dell’Opera di Graz, che in parte cantava indossando mascherine, hanno seguito con slancio ed enfasi gli impulsi espressivi del loro direttore Marcus Merkel, che dirigeva a memoria…»

Karl Harb: Opernstars abseits der Metropolen: Beethoven in schwüler Grazer Luft, in: Salzburger Nachrichten, Aug 23, 2020, sn.at [consultato Sep 26, 2022]

«…La serata è stata diretta dal maestro di cappella dell’Opera di Graz, il poliedrico artista berlinese Marcus Merkel. Grazie all’apparecchiatura tecnica resa necessaria dalla problematica acustica delle Casematte, l’orchestra, composta da membri della Filarmonica di Graz e diretta da Merkel con grande maestria e brio, ha saputo valorizzarsi anche dal punto di vista dell’atmosfera…»

Kultur: Beethovens „Fidelio“ auf Schloßbergbühne, in: Steiermark ORF.at, Aug 21, 2020, steiermark.orf.at [consultato Sep 26, 2022]

«…Con determinazione e sicurezza, il giovane maestro d’orchestra di Graz Marcus Merkel sale sul podio alle 20 in punto alla guida dei membri della Filarmonica di Graz nelle imponenti casematte dello Schlossbergbühne di Graz e dirige senza spartiti (!) la terza versione del «Fidelio» di Beethoven del 1814 […] con una sicurezza musicale tale da impressionare persino una star mondiale come Sir Bryn Terfel. […] I protagonisti si sono impegnati di conseguenza per garantire un’interazione sempre riuscita e a tratti persino emozionante dal punto di vista scenico, con un linguaggio del corpo e una mimica intensi, che, insieme alla tensione costantemente mantenuta da Marcus Merkel con l’orchestra, hanno affascinato il pubblico […] Il modo in cui, con la determinazione e la precisione della sua direzione, ha stimolato i musicisti a dare il meglio di sé va riconosciuto come un risultato personale davvero speciale. […] Si percepiva in ogni momento che erano coinvolti anima e corpo e che avevano provato bene anche in condizioni limitate. Il suono dell’orchestra, favorito anche dalla sorprendente acustica delle casematte, era chiaro e incisivo, e si potevano distinguere bene, più volte, anche le singole esecuzioni strumentali. I cinque anni di esperienza maturati con questo ensemble musicale erano evidenti, sia alla vista che all’ascolto, in Merkel quella sera.”

Klaus Billand: GRAZ/Kasematten: FIDELIO. Sir Bryn Terfel debutiert unter Marcus Merkel in Graz mit Pizarro!, in: Online Merker, Aug 24, 2020, onlinemerker.com [consultato Sep 26, 2022]

«…La forza trainante dell’esibizione è stata il maestro d’orchestra Marcus Merkel. Le sue visioni sonore erano ricche di poesia e precisione ritmica. Le ha trasmesse in modo così convincente che, nonostante la pausa nell’esecuzione, si è creata un’affascinante simbiosi tra tutti i musicisti. Il suo approccio era caratterizzato da un’intensità fluida e lirica e da una densità drammatica. Ha lasciato spazio sufficiente ai momenti intimi, ha presentato i passaggi cupi a un tempo solenne, per poi proporre un ritmo mozzafiato negli attacchi drammatici. Questo carattere permeava già il preludio, che già in quella fase offriva un’anteprima della trama a venire e della sua interpretazione della partitura. Grazie a questa esplorazione e assaporamento della partitura, il *Fidelio* si è trasformato in un dramma carico di tensione. La sua fenomenale musicalità e la sua capacità di trasmettere a tutti i partecipanti il suo intuito per gli sviluppi drammatici non hanno eguali. Il quadro sonoro e gli archi di tensione hanno coinvolto il pubblico dal primo all’ultimo minuto. Un direttore d’orchestra eccezionale, che ha affascinato ed entusiasmato…“

Michael Stange: Fidelio – Schlossbergbühne Kasematten . Graz - „Namenlose Freude“ umrahmt von berstender Musikalität, in: Ioco - Kultur im Netz, Aug 28, 2020, ioco.de [consultato Aug 30, 2020]

«…È stata una delle rappresentazioni di “Fidelio” musicalmente più belle che io abbia mai ascoltato. Incredibile? Sì, forse per chi non ne fa parte. Ma ciò che il giovane direttore d’orchestra Marcus Merkel è riuscito a realizzare non poteva che suscitare grande entusiasmo.[…] Naturalmente noi di ‘Merker’ avevamo già scoperto da tempo in Marcus Merkel un talento straordinario. Che si tratti di Mozart, Verdi («Don Carlo»), Rossini («Il barbiere di Siviglia»), Johann Strauss («Il pipistrello») o «Kiss me Kate», è un musicista che ha già vinto premi anche come compositore, pianista e cantante. […] Il maestro ha diretto senza spartito. Ciò che ha stupito fin dall’inizio è stata la disinvoltura con cui è stata eseguita l’ouverture. Prometteva un’opera a misura d’uomo con un lieto fine. Non si è frammentata in più parti. Le pause generali sono state sfruttate per ricreare tensione. Nessun tempo è stato forzato. Tutti sembravano scaturire in modo del tutto naturale. Sempre al servizio dell’azione teatrale e in linea con il carattere del personaggio che cantava in quel momento. Una tensione naturale non ha mai ceduto per tutta la serata, durata poco meno di due ore. Con una gestualità molto semplice, Merkel ha infuso in ogni cantante piena sicurezza, suggerendo al contempo ciò che il brano musicale successivo avrebbe dovuto esprimere. […] Merkel è riuscito a creare un insieme coerente, con un’adeguata moderazione emotiva, ma facilmente comprensibile per il pubblico […] Il culmine felice della tensione è stato poi – senza testo intermedio – la «gioia senza nome!», che non avevo più sentito nei crescendo di giubilo in modo così commovente dai tempi delle direzioni di «Fidelio» di Peter Schneider come ora sotto la guida di Marcus Merkel…»

Sieglinde Pfabigan: GRAZ/ Kasemattenbühne Schlossberg: FIDELIO. Dem grollenden Himmel zum Trotz: erhebendes Musiktheater!, in: Online Merker, Aug 24, 2020, onlinemerker.com [consultato Aug 30, 2020]

"Così fan tutte"

«…Eppure la musica di Mozart, geniale e ricca di sfaccettature, ha saputo affermarsi nella versione da camera della partitura orchestrale di Vladimir Beleaev, eseguita in modo eccellente sotto la direzione di Marcus Merkel…»

Klaus Kalchschmid: Überraschend, in: Süddeutsche Zeitung, Dec 04, 2019, sueddeutsche.de [consultato Sep 26, 2022]

"Die Fledermaus" – Premiere

«…Markus Merkel [sic!] dirige la Filarmonica di Graz attraverso la vivace ouverture senza timore di ricorrere a effetti di grande impatto. Per tutta la serata rimane una roccia nella tempesta…»

Michaela Reichart: „Fledermaus“: Diese Party läuft aus dem Ruder, in: Kronen Zeitung, Oct 20, 2019, krone.at [consultato Sep 26, 2022]

«…Come già più volte negli ultimi tempi a Graz, sono le interpretazioni musicali a salvare la serata! Cominciamo dal giovane direttore d’orchestra berlinese Marcus Merkel […] che anche questa volta ha dimostrato non solo il suo straordinario talento musicale, ma anche la capacità di tenere insieme con mano ferma orchestra, coro e solisti, garantendo un’esecuzione equilibrata. Questa volta non è stato affatto facile, proprio a causa delle circostanze insolite. […] Marcus Merkel ha diretto senza leggio e senza partitura, a memoria. Il fatto che non si siano verificati intoppi di rilievo è merito del suo talento nel coordinamento e nell’improvvisazione. […] Il direttore ha guidato i solisti con grande attenzione. Insomma: grandi complimenti all’orchestra e al direttore!…“

Hermann Becke: Die Fledermaus. K(r)ampf im Boxring und Schwißhaus!, in: Der Opernfreund, Oct 20, 2019, deropernfreund.de [consultato Sep 26, 2022]

«…Un vero piacere, invece, è stata l’esibizione della Filarmonica di Graz diretta da Marcus Merkel, che è stata accolta con grandi applausi già durante l’ouverture. A ragione, perché era davvero ammirevole il modo in cui l’orchestra si muoveva tra le onde della musica, giocando con tempi e dinamiche e facendo brillare e scintillare le note. Essendo stati spostati dalla fossa all’altezza della platea, i musicisti erano inoltre ancora più vicini al loro pubblico, convincendo non solo come accompagnatori attenti dei cantanti, ma soprattutto anche nei passaggi orchestrali. Merkel ha interpretato la polka «Unter Donner und Blitz» in modo libero da cliché, giovane e fresco e con il giusto slancio. L’orchestra, tuttavia, non ha mai esagerato, ma ha sempre mantenuto un’interpretazione sfumata […] Si dice che nulla sia più difficile della musa leggera. […] L’interpretazione musicale della Filarmonica di Graz diretta da Marcus Merkel smentisce questa affermazione…“

Isabella Steppan: Die Fledermaus zwischen irrem Trip und erhobenem Zeigefinger in Graz, in: bachtrack, Oct 20, 2019, bachtrack.com [consultato Sep 26, 2022]

«… Ciò è dipeso soprattutto dall’eccellente direttore d’orchestra Marcus Merkel e dall’Ottava Filarmonica di Graz, in ottima forma. Già per l’ouverture, perfettamente riuscita e vivace, si sono levati applausi entusiastici, e il direttore d’orchestra e l’orchestra hanno mantenuto l’alto livello fino alla fine. Il direttore d’orchestra non solo è riuscito a tenere uniti orchestra, coro e solisti sul palco e in sala, ma è anche riuscito, grazie a tempi adeguati e sfumature dinamiche, a realizzare in modo complessivamente perfetto la partitura, alla quale sono stati aggiunti alcuni brani di Johann Strauss …»

Walter Nowotny: „Die Fledermaus“ - Pr. 19.10., in: Der neue Merker, Print Ausgabe 11/2019, Nov 01, 2019, p. 45

«…Come sottolinea anche il mio collega Walter Nowotny nella sua recensione della prima, si può definire il direttore d’orchestra […] la star della serata. […] Il giovane direttore d’orchestra Marcus Merkel, originario di Berlino, il cui «Figaro» a Graz mi aveva già entusiasmato, ha saputo trarre dalla partitura di Johann Strauss tutto ciò che essa racchiude in termini di allegria, vivacità, cantabilità, comicità, arguzia, ironia e pura bellezza. Con disinvoltura, trasparenza e senza alcuna perdita di tensione, nemmeno nei passaggi tra le scene recitate e i brani musicali, non solo ha dato il via alle battute con la precisione necessaria, ma ha offerto quel fascino che si potrebbe definire una rivisitazione dell’originale. Guardarlo dirigere avrebbe dovuto far capire anche agli spettatori sordi cosa si stesse suonando […]. Merkel (una gioia per il «Merker!») sa come trasformare, in ogni punto in cui Strauss cambia la dinamica, passando da un motivo, da una tonalità o da un tempo a un altro, oppure in cui un cantante passa da un’espressione vocale all’altra, la rispettiva pausa generale o anche solo una pausa per riprendere fiato in un nuovo momento di tensione. I tempi non sono mai artificiosi, né esagerati, ma sempre fedeli alle indicazioni della partitura. Il fatto che diriga «Il pipistrello» a memoria rafforza l’impressione che abbia interiorizzato tutto ciò che il compositore ha scritto. Il fatto che lo faccia per lo più con un’espressione allegra aumenta il piacere di guardarlo all’opera. Per me è stata l’idea migliore del team di regia quella di posizionare l’orchestra all’altezza dei posti in platea, in modo che il maestro, in piedi davanti ad essa, attirasse su di sé l’attenzione principale…»

Sieglinde Pfabigan: „Die Fledermaus - 28.10.“, in: Der neue Merker, Print Ausgabe 11/2019, Nov 01, 2019, p. 46

Mozart "Große Messe in c-Moll, KV 427"

«…È grazie alla direzione di Marcus Merkel che, nonostante la difficile acustica del Duomo di Berlino, si è riusciti a realizzare un’esecuzione brillante. […] La direzione del coro e dell’orchestra si è contraddistinta per ardore, forza, ma anche per una serena maestosità e momenti di profonda intensità. Merkel ha saputo suscitare nell’orchestra una raffinata lucentezza dorata e una bellezza sonora che non ha eguali. Al podio c’era un giovane musicista eccezionale e dotato di grande talento, che con immensa maestria ha diretto un’esecuzione gloriosa. Fortunata Graz, che può contare su questo maestro d’orchestra nel proprio teatro dell’opera…“

Michael Stange: Große Messe in c-Moll, KV 427  – Wolfgang Amadeus Mozart. Junge Philharmonie Berlin - Mit Feuer, Elan und Hingabe, in: ioco, Kultur im Netz, Mar 16, 2019, ioco.de [consultato Sep 26, 2022]

"Il Barbiere di Siviglia" – Wiederaufnahme

«…Molto apprezzabile è stata anche la prestazione del ventisettenne direttore d’orchestra Marcus Merkel. Ha guidato l’orchestra e la scena con sicurezza e rigore, interpretando soprattutto i famosi crescendo rossiniani in modo assolutamente fluido. Ma ha anche lasciato sempre spazio sufficiente ai solisti e agli assoli strumentali della Filarmonica di Graz, che hanno offerto splendide interpretazioni, senza per questo compromettere l’armonia dell’insieme. Non occorre essere profeti per prevedere a Marcus Merkel una brillante carriera, che ha già iniziato a percorrere anche a livello internazionale…»

Hermann Becke: „Il Barbiere di Siviglia“, in: Der Opernfreund, Oct 06, 2018, deropernfreund.de [consultato Oct 08, 2018]

"Candide" konzertant

«…È stato infatti piacevole constatare con quanta sicurezza stilistica e gusto l’Orchestra Filarmonica di Graz e il coro della casa, dal canto omogeneo, sotto la direzione di Marcus Merkel, si siano dedicati alla partitura, e con quale verve travolgente e precisione ritmica l’opera sia stata interpretata.»

Helmut Christian Mayer: „Candide“: Bernsteins mitreißendes Meisterwerk, in: Kurier, Mar 13, 2018, p. 25

«… Il risultato è un vero spasso, non solo per il pubblico, ma anche, in modo evidente e tangibile, per gli incantevoli solisti, il coro, l’orchestra e l’energico direttore d’orchestra Marcus Merkel. [...] Una Iris Vermillion straordinariamente esilarante, l’incantevole Sieglinde Feldhofer e i magnifici cantanti-comici David McShane, Manuel von Senden e Dariusz Perczak, oltre a un coro perfettamente preparato con straordinarie interpretazioni solistiche di alcuni signori e un’orchestra visibilmente entusiasta sotto la direzione energica e molto sicura di Marcus Merkel, rendono quest’opera stilisticamente così variegata un insieme armonioso, che non solo convince dal punto di vista musicale, ma intrattiene anche al meglio.…“

Michaela Reichart: Konzertante Aufführung von Leonard Bernsteins „Candide“ an der Grazer Oper: Riesenspaß in der besten der Welten, in: Kronen Zeitung Stmk, Mar 12, 2018, p. 35

Orchesterkonzert

«…Il sostituto Marcus Merkel ha offerto un’interpretazione davvero convincente, perché non ha ulteriormente gonfiato quel pomposo film in Cinemascope […] ma ha fatto affidamento sulla forza della musica…»

Martin Gasser: Orchesterkonzert im Musikverein Graz, Fulminanter Solist, in: Kronen Zeitung Stmk, Jan 24, 2018

"Norma"

«…In questa rappresentazione, Marcus Merkel, alla guida dell’Orchestra Filarmonica di Graz, ha creato una base pulsante e sempre slanciata in avanti per le interpretazioni dei cantanti. […] In questa «Norma», fin dalle prime battute, i suoni morbidi e dalle frasi espressive hanno attirato l’attenzione. Marcus Merkel ha interpretato i richiami alla guerra e le altre esplosioni belliniane con energia piuttosto che con il puro volume. Le scene intime, invece, le ha lasciate dipingere con colori orchestrali tanto vivaci quanto finemente sfumati…»

Heidemarie Klabacher: Die Liebe in Zeiten der Besatzung, in: DrehPunkt Kultur, Jun 01, 2017, drehpunktkultur.at [consultato Sep 26, 2022]

"Ariadne auf Naxos"

«…Anche dal punto di vista musicale, lo spettacolo è altrettanto piacevole. Nella buca dell’orchestra, Marcus Merkel ha diretto l’Orchestra dei Paesi Bassi del Nord in un’esibizione che bilancia magistralmente raffinatezza e vivacità. I musicisti erano visibilmente ispirati e i fiati, in particolare, hanno suonato in modo squisito…»

Nicolas Nguyen: Ariadne’s centennial: a feast at Nederlandse Reisopera, in: bachtrack, Oct 08, 2016, bachtrack.com [consultato Sep 26, 2022]

"Fidelio" konzertant

«…Con tempi sempre decisi e un’intensificazione sonora straordinariamente travolgente nel finale, Marcus Merkel tiene insieme con grande maestria l’insieme composto da solisti, coro e orchestra; tra l’altro, dirige l’intera opera a memoria, un’impresa straordinaria che, dai tempi di Karajan, è stata compiuta solo in pochissime occasioni…»

Günther Greb: Fürther "Fidelio" im Dunkel syrischer Gefängnisse, in: Fürther Nachrichten, Jul 14, 2016, nordbayern.de [consultato Sep 26, 2022]

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